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martedì 1 novembre 2016

Al Teatro Bellini di Napoli “Bordello di mare con città”, con Enzo Moscato prosa e poesia di una emorragia luttuosa

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NAPOLI - “Ecco io nun ‘o saccio si a morte, la visione della morte, può qualcosa dint a capa nostra, se muove se accende…qualche luce, nu rimorso, che saccio? Na specie ‘e pentimento, desiderio di riscatto…” Napoli. “Bordello di mare con città” dal 25 ottobre al 6 novembre 2016 al Teatro Bellini in coproduzione tra Elledieffe (la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo diretta da Carolina Rosi) e Teatro Elicantropo.

sabato 29 ottobre 2016

“Liolà”, di Luigi Pirandello, reinterpretata nella deliziosa messa in scena di Arturo Cirillo. Grande Massimiliano Gallo

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NAPOLI - Liolà. Napoli. “Gallina che va e gira, col gozzo pieno si ritira”, proprio come i tanti e sentiti applausi per l’allestimento che inaugura la nuova stagione del Teatro San Ferdinando dal 19 al 30 ottobre 2016.  Tempi distesi, movimenti eleganti e vivacità campestre per la commedia in prosa “Liolà” di Luigi Pirandello, reinterpretata nella deliziosa messa in scena di Arturo Cirillo. Massimiliano Gallo è il Liolà che con scioltezza va ingravidando “ragazzotte di fuorivia” dei cui figli si fa carico, perché in fondo “dove sono i figli, è la casa”. Rifiutato da Tuzza (Giovanna Di Rauso), complotta e seduce la giovane moglie (Giorgia Coco) di zio Simone interpretato dallo stesso Cirillo.

martedì 25 ottobre 2016

Filumena Marturano simbolo del patos senza differenza di genere, ceto o tempo in "Fuje Filumena" di Peppe Fonzo

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Luigi Credendino
NAPOLI - Fuje Filumena. Napoli, Nuovo Teatro Sanità: Fuje Filumena, prodotto dal Magnifico Visbaal, è andato in scena dal 21 al 23 ottobre 2016. Scritto e diretto da Peppe Fonzo, si può considerare una vera e propria prova d’attore. Luigi Credendino è all’altezza dello studio e della fatica dei personaggi tragicomici che popolano la tradizione teatrale partenopea da Eduardo a Ruccello.

martedì 26 luglio 2016

Chiamatemi Paola Riccora. Come una signora dell’alta borghesia napoletana diventò commediografa di successo

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NAPOLI - “Voglio una commedia, donna Paola!”. E’ Eduardo De Filippo, che nei suoi esordi pronuncia questa richiesta imperativa ad Emilia Vaglio, in arte Paola Riccora, anagramma del nome del marito Caro Capriolo, l’avvocato che creò la Siae per la Sicilia e il Mezzogiorno.
Parliamo del testo “Chiamatemi Paola Riccora. Come una signora dell’alta borghesia napoletana diventò commediografa di successo”  di  Mariagiovanna Grifi (critica teatrale e dottoressa di ricerca in Storia dello Spettacolo) edito da “Ilmondodisuk  ”.

martedì 19 luglio 2016

“Aspettando che spiova” con Luigi Credendino e Gianluca d’Agostino, il pubblico in un frammento pirandelliano dell’esistenza

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NAPOLI - Se va giù la quarta parete e siamo ai bordi di un lago termale, allora stiamo assistendo a un vero e proprio “TEATROallaDERIVA”. Domenica 17 luglio 2016 “Aspettando che spiova (La ventesima replica)” con Luigi Credendino e Gianluca d’Agostino. Spazio scenico: una zattera di circa 6 metri per 4; location: parco termale delle Terme Stufe di Nerone, al confine con il lago di Lucrino tra l’odore del mare che traspira magia.

venerdì 20 maggio 2016

Rigurgito di emozioni delicato e ironico sull'anoressia con Laura Cioni e “Io non introduco il nemico”

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FIRENZE - “Io non introduco il nemico”. Laura Cioni è contornata da piatti bianchi, avvolta da pelle nivea, divorata da stoffe rosse. Lei, non offre “fame al tempo” ma instancabile racconta e vive nel monologo di Chiara Guarducci. Il 15 maggio 2016, lo spazio Magma di Firenze, in via Giovanni Boccaccio 44, ha offerto un rigurgito di emozioni delicato e ironico per parlare di anoressia. “Sono sola dentro il corpo per questo nutro le ossa”.